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lunedì 17 giugno 2013

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domenica 2 giugno 2013

Ciambella al cioccolato bianco

Ingredienti :
500gr di farina
500gr di zucchero
Margarina
Olio
Lievito
8 uova
Latte  un bicchiere
Cioccolato bianco a pezzi

Preparazione:
Mettere in una ciotola grande la farina
E lo zucchero e mescolare bene,  poi  aggiungere le uova e mescolare in senso orario e solo in questo senso sempre , aggiungere un bicchiere di latte  dopo che tutto e amalgamato grattare metà di cioccolato bianco e aggiungerlo all'impasto , prendere un cucchiaio di olio di oliva e aggiungerlo all'impasto e mescolare come tutto l'olio e mescolato con l'impasto aggiungere il lievito per dolci e mescolare fino a che si formano bolle che si aprono  a questo punto lasciamo l'impasto e imburriamo la pentola per la ciambella e spolveriziamo la farina dopo di che prendiamo l'impasto e lo versiamo nella pentola che abbiamo imburrato accendere il forno a 180 gradi e onserire la pentola con l'impasto il tempo di cottura e di circa un ora non aprire il forno nel frattempo se no la ciambella si sgonfia.   quando la ciambella e cotta gli spegnete e la uscite  ... nel frattempo che la ciambella si raffredda sciogliere a bagnomaria  il resto del cioccolato bianco e dopo ricoprire la ciambella

giovedì 16 maggio 2013

parmigiana di melanzane







ingredienti:  x 4 persone:

4 melanzane

3 uova

200 gr di parmigiano

1 litro di salsa

100 gr di prosciutto cotto

100 gr di pasta filata

basilico in foglie

aglio

sale

olio di semi vari

olio d'oliva




preparazione : tagliare a fette le melenzane e friggerle, poggiare le melenzane  fritte su carta assorbente
una volta ultimata la frittura delle melanzane, prendete una casseruola soffriggete l'aglio spicchi a piacere e non fateli dorare troppo poi aggiungete la salsa e quasi a fine cottura aggiungete sale e basilico.
nel frattempo mettete a bollire le uova ,una volta cotte le uova sbucciare e posizionarli in un piatto , posizionate in due piatti sia il prosciutto, sia la pasta filata, quando tutto è pronto prendere una teglia , mettere uno strato di salsa e posizionare le melanzane in modo da coprire il fondo della teglia, dopo le melanzane aggiungere le uova precisamente un uovo e mezzo e tagliarlo spargerlo sulle melanzane, aggiungete il prosciutto e la pasta filata , poi spolverare il parmigiano e ripetere con la seconda stesura prima la salsa poi le melanzane il resto delle uova il prosciutto, la pasta filata, e il parmigiano .
per finire aggiungere le melanzane e la salsa e in fine coprire con il parmigiano.
mettere nel forno a 180 gradi  e far cuocere fino a quando il parmigiano non sia sciolto e leggermente arrossato , poi togliere dal forno fare raffreddare 5 minuti e servire


venerdì 10 maggio 2013

carne alla pizzaiola siciliana








Ricetta:

tempo occorrente circa 1 ora
difficoltà   *     facile

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di reale di Manzo da 200 g.
800 g. di pomodori pelati                            
4 rametti di origano                                        
sale e pepe q.b.
farina
olio d'oliva

Procedimento:

In una teglia da forno versiamo i pomodori pelati precedentemente spezzettati, con una forchetta schiacciamoli ancora un po e distribuiamo uniformemente per tutta la teglia, prendiamo una fetta di carne e infariniamola per bene da ogni lato, quindi strofiniamola sulla teglia  facendo impregnare il pomodoro e giriamola pogiandola sul fondo, eseguiamo la stessa operazione per tutte e 4 le fette di carne sistemandole separate l'una dall'altra. Adesso salate e pepate a piacimento, prendete i 4 rametti di origano e sfregateli sulla teglia uniformemente, aggiungete un filo d'olio d'oliva, aggiungete un bicchiere di acqua (l'acqua è un elemento di cottura che poi evapora senza lasciare traccia) e mettete in forno già caldo a 200° per 45 minuti. Abbiate l'accortezza dopo 20 minuti di girare le fette di carne e lasciate finire la cottura. A seconda dei tipi di forno controllate che non si secchi troppo, eventualmente aggiungere ancora un po d'acqua, il risultato deve essere morbido ma non annacquato neanche secco. A cottura ultimata tirate fuori la teglia dal forno aggiungete ancora un po di origano e un filo d'olio, servite ben caldi e.....buon appetito.

mercoledì 10 aprile 2013

tiramisu alle fragole







Ingredienti:
300 gr circa di savoiardi Matilde Vicenzi (ve ne basteranno 150 gr per un solo strato)
250 gr di mascarpone
250 gr di panna da montare
100 gr di zucchero semolato
650 gr di fragole
zucchero a velo
succo di limone
3 tuorli

Preparazione
Lavate le fragole e asciugatele con delicatezza, tenetene da parte 300 gr e tagliatele a fettine sottili. Frullate invece i restanti 350 gr di fragole con un cucchiaino di succo di limone e 2 cucchiai di zucchero a velo. Dovrete ottenere una salsa liquida.
Ponete in freezer la panna per qualche minuto e poi montatala (io l'ho semplicemente tenuta in frigorifero per tutta un giorno e una notte).
Sbattete energicamente il mascarpone per ammorbidirlo. In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a quando non otterrete un composto spumoso e chiaro. Incorporate quindi prima il mascarpone e poi la panna montata.
A questo punto intingete i savoiardi, uno alla volta, nella salsa alle fragole e ricoprite il fondo della tortiera che avrete precedentemente velato con un po' di crema.
Versate la crema preparata e distribuitela aiutandovi con una spatola. Aggiungete quindi le fragole tagliate a fettine. Aggiungete ancora alcuni cucchiai di crema e ricoprite il tutto. Se desiderate potete tranquillamente proseguire con un altro strato di tiramisù. Vi basterà posizionare un nuovo strato di savoiardi intinti nella salsa alle fragole, ricoprire con la crema, aggiungere ulteriori fragole a fette e coprire nuovamente con l'ultimo strato di crema. Fate quindi riposare il tiramisù per almeno 4 ore, meglio ancora tutta la notte. Cospargete con abbondante zucchero a velo solo prima di servire.


pasta con i ceci




                                                                      pasta con i ceci 




 
Ingredienti per 2 persone:
100 gr di pasta corta a scelta (io questa volta ho usato delle linguine spezzate)
1 confezione di ceci precotti
1/2 porro
10/12 gamberoni
olio evo
sale e pepe
brodo vegetale
2 rametti di rosmarino
 
Fate un trito con il porro e fatelo rosolare dolcemente in un paio di cucchiai di olio evo. Aggiungete i ceci sgocciolati dal liquido di conservazione e sciacquati sotto il getto dell'acqua, fate insaporire, quindi aggiungere un mestolino di brodo e fate cuocere circa 15 minuti.
Aggiungete anche la pasta e portate a cottura come fosse un risotto aggiungendo a mano a mano il brodo vegetale. A 3 minuti dal termine della cottura, aggiungete anche i gamberi (che avrete sgusciato ed eliminato il filetto intestinale) ed un trito di rosmarino, aggiustate di sale e pepate a piacere. Portate a cottura lasciandola morbida, leggermente brodosa.
Coprite e fate riposare qualche minuto, quindi servite completando con un filo di olio a crudo, una leggera grattata di pepe ed il rosmarino rimasto.

martedì 19 marzo 2013

le crespelle di san giuseppe








le zeppole di San Giuseppe da nord a sud hanno versioni diverse , e io mi sono ripromessa che presto proverò una versione non catanese…ma oggi resto legata alle mie tradizioni e quindi: ZEPPOLE DI RISO!
solito modo mio mooooolto sbrigativo di spiegarmi come faccio qualcosa, ovvero con  passo passo sempre incompleto! Ve ne farete una ragione pure voi mi sa!
La sera prima:
150 gr di riso cotto in 500 gr di latte ( o se volete potete farè metà acqua e metà latte…considerate che può cmq servire aggiungere acqua per ultimare la cottura) con un pizzico di sale e una stecca di cannella.
A cottura ultimata ( il riso dovrà essere molto cotto!) dopo averlo fatto raffreddare aggiungete:
5 gr di lievito di birra sciolto in un pochino di latte
50 gr di farina 00
la scorza di 1 arancia non trattata.
Mescolate bene tutto e mettete in frigo.
L’indomani mattina uscite l’impasto e mescolato un paio di volte nell’arco di un paio d’ore in modo che si amalgami bene e si porti a temperatura ambiente.
Prendete una padella dai bordi alti e portate l’olio a circa 170/180 gradi.
Adagiate su un tagliere un pò di impasto e con un coltello tagliatelo a bastoncini che tufferete nell’olio. Quando saranno dorati tirateli fuori e adagiateli su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Fritte tutte sciogliete 150/200 gr di miele di zagara con un pò di acqua o con il succo di mezza arancia e versatelo sulle zeppole che dopo cospargerete di zucchero a velo e cannella.
E se cerco nelle mie cartelle mi ritrovo pure le foto delle ultime due “zeppolate” :D
queste ultime per la cronaca sono state le migliori!! croccantissime!! e con la scorzetta di arancia caramellata erano qualcosa di divino. E a pensarci bene ora capisco perchè: sono state fatte senza fretta! quindi mi auto-rimprovero: la nottata in frigo dell’impasto è necessaria amici..mi raccomando ;)
E buon appetito!!!






involtini di manzo alla siciliana










Gli involtini di manzo alla siciliana, noti anche come spiedini costituiscono un piatto tradizionale, cucinato in ogni angolo della Sicilia, che può subire delle variazioni nel ripieno. Il ripieno tradizionale a Palermo è composto da pangrattato, passoline, pinoli e caciocavallo. Mentre gli involtini cuociono sulla carbonella l'aroma sprigionato dalla cipolla si mischia al particolare odore d'alloro creando una sinfonia di sapori squisitamente tipici.
Ingredienti: 1 chilo di fettine di manzo sottili (dimensioni 3 x 6 cm. circa) -foglie di alloro - due cipolle di grosse dimensioni. Per il ripieno 300 g. di pangrattato - 300 g. di caciocavallo o pecorino grattugiato - mezza cipolla da grattuggiare - 10 g. di passoline - 10 g.di pinoli -  mezzo bicchiere d'olio extravergine d'oliva, sale, pepe.
Preparazione: Soffriggere la cipolla finemente tritata, una volta imbiondita aggiungere del pangrattato, del formaggio grattugiato. Ammorbidite in acqua tiepida le passoline ed aggiungerle con i pinoli. Amalgamare il composto con un filo d'olio. Esso dovrà risultare compatto in modo da poterlo modellare all'interno dell'involtino di carne. Preparare gli involtini aggiungendo dell'olio alle fettine di carne ed un pizzico di sale, disporre un po' di condimento e avvolgerle in modo da formare degli involtini. Preparare lo spiedino precedendo come segue: in due stecche da spiedo in bamboo infilzare una sfoglia di cipolla seguita da una foglia di alloro e successivamente l'involtino e poi continuare seguendo questo ordine. Ungere con dell'olio gli spiedini e passarli nel pangrattato. Successivamente cuocerli su una griglia o su una piastra o al forno per 10-15 minuti.

'mbriulata


















'mbriulata a Caltanissetta, o 'mmiscata nell'agrigentino, si tratta di piccole varianti nel nome e in alcuni ingredienti, di un piccolo e gustoso panetto ripieno facile da realizzare e di sicuro successo.
Ingredienti:
Per la pasta: 200 g di farina di semola, 150 g di farina "00", 3 cucchiai di olio d'oliva,50 gr di strutto, 20 g di lievito di birra, latte, sale, un albume.
Per il ripieno: 3 patate piccole, 300 g di carne di maiale tritata o di "frittuli"(ciccioli di maiale), 1 piccola cipolla, 6 olive nere snocciolate, 4 cucchiai di pecorino grattugiato, olio d'oliva, sale e pepe.
Preparazione:
Con i due tipi di farina, l'olio d'oliva,il lievito di birra sciolto in un pò di latte tiepido e con una presa di sale, preparare un impasto piuttosto sodo e ben lavorato, se necessario durante la lavorazione aggiungere un pò di acqua tiepida,porre la pasta a lievitare per mezz'ora. Nel frattempo, pelare le patate,tagliarle a tronchetti e farle rosolare in una padellina,con un pò di olio e sale. Mescolare la carne con un pò di sale e pepe. Ricavare dalla pasta una sfoglia dello spessore di qualche millimetro, cospargere un po' di strutto sulla sfoglia e distribuirvi sopra le patate, la carne, le olive a pezzetti e la cipolla tagliata finemente. Cospargere con il pecorino e irrorare con un foglio di olio d'oliva, arrotolare la pasta sul ripieno e girarla, in modo da ottenere una spirale, quindi spennellare la superficie con l'albume sbattuto. Cuocere la "mbriulata" in forno caldo per una quarantina di minuti. Farla riposare per dieci minuti, prima di servirla.

le arancine di riso














Arancine di Riso alla palermitana
L'arancina nasce da un antico piatto appartenente alla cucina araba a base di  riso, di zafferano profumato, arricchito con verdure, e pezzetti di carne. In passato la pietanza era posta al centro della tavola su un  vassoio e ciascun commensale ne prendeva con le mani. Successivamente per consentirne un agile trasporto, gli arabi la trasformarono nella forma attuale impanandola e friggendola in modo che acquistasse maggiore consistenza. L'arancina assunse la forma di una palla, la sua forma e le dimensioni richiamavano quelle di una arancia. Questo cambiamento la rese più resistente al trasporto. Le arancine a Palermo hanno una forma rotonda, mentre nella porzione orientale della Sicilia hanno forma allungata e vengono denominate arancini. 


Arancine di riso con carne
dosi  per 20-22  arancine:
Ingredienti: 1,3 kg. di riso (oggi può essere acquistato anche il riso per arancine e sformati). Tre litri circa di brodo vegetale o brodo di carne. 100 grammi di burro 1 cipolla 2 bustine di zafferano 250 grammi di parmigiano 200 grammi di primosale o scamorza tagliati a dadini Olio di semi di mais Pangrattato
Preparazione del risotto: Preparare il risotto circa undici ore prima che le arancine vengano realizzate. Preparare il brodo in cui andare a porre lo zafferano. Cuocere la cipolla senza fare imbiondire, aggiungere il riso aggiungere il brodo caldo e mescolare, portare il riso a cottura, spegnere il fuoco e aggiungendo del parmigiano grattugiato si procede col versarlo in un piatto grande e aspettando che si raffreddi. 
Per il ragù di carne:
400 grammi tritato di carne di manzo, 100 grammi concentrato di pomodoro, 50 grammi di parmigiano sale e pepe, 1 cipolla, 200 grammi di piselli, olio extra vergine d'oliva, mezzo bicchiere di vino bianco.
Preparazione del ragù di carne: Dopo aver soffritto la cipolla aggiungere il tritato andando a sfumare con il vino. Aggiungere del sale e del pepe una volta che la cottura viene ultimata, si va ad aggiungere del parmigiano. Cucinare i piselli ed andare ad aggiungeli al ragù freddo.
Preparazione: Disporre un cucchiaio di riso nel palmo di una mano, aggiungere un cucchiaio di ragù, e successivamente un cubetto di scamorza o di primosale. Sovrapporre un altro cucchiaio di riso a ricoprire la porzione di ragù di carne precedente. Compattare l'arancina e passarla sul pangrattato. Una volta preparate le arancine si soffriggono fino a raggiungere la doratura  in una padella contenente olio bollente.

Arancine di riso al burro Una variante dell'arancina tradizionale è l'arancina detta "al burro" (ma in realtà ripena di formagio e prosciutto) che è caratterizzata da una forma allungata in modo da contraddistinguerla da quella ripiena di carne. Per preparare l'arancina al burro il procedimento è identico, il ripieno è diverso da quello dell'arancina di riso con carne. Il ripieno della variante al burro viene realizzato attraverso l'uso dei seguenti ingredienti:  300 grammi di prosciutto cotto 500 grammi di mozzarella a dadini 100 grammi di burro 30 grammi di parmigiano.

pasta con le sarde alla palermitana












Pasta con le sarde alla palermitana
Ingredienti
 per 6 persone: 500 g. di bucatini 500 g. di sarde fresche 500 g. di finocchietto selvatico 50 g. di uva sultanina 50 g. di pinoli 4 sarde salate 1 cipolla olio extravergine d'oliva sale e pepe. Preparazione:Tagliare il finocchietto eliminando solo le parti dure dei gambi. Farlo cuocere in acqua salata per una ventina di minuti. Dopo averlo scolato tagliuzzare finemente. Soffriggere una cipolla, tagliata a listarelle, in olio abbondante, dopo averla fatta appassire in acqua. Aggiungere il finocchietto. Pulire le sarde e cuocerle in mezzo al finocchietto. Aggiungere pinoli ed uva passa, precedentemente ammollata. Soffriggere le sarde in una padella e salarle. Cuocere i bucatini nell'acqua del finocchietto e scolarli al dente. Mescolarli assieme al composto e aggiungere le sarde salate.

lunedì 18 marzo 2013

carciofi alla villanella




carciofi alla villanella






Ingredienti:
  • 10 carciofi
  • 1 limone
  • 100 gr di pangrattato
  • Aglio 
  • Prezzemolo
  • Sale 
  • Pepe
  • Olio
Procedimento:
Pulire i carciofi e premerli su un piano dalla parte delle punte per allargarli. Tagliate le punte ed eliminate le foglie più dire. Togliere la barbetta interna e fare spazio tra le foglie Togliere parte dei gambi e mettere i carciofi in immersione in acqua al limone.
Fare un battuto di aglio e prezzemolo e mettere a tostare il pangrattato. Una volta tostato unirlo al battuto, aggiungere un filo d'olio, salare e pepare. 
Prendere i carciofi e asciugarli. A questo punto farcirli con il condimento facendo in modo che penetri bene all'interno. Metterli in un tegame con dell'olio e un filo d'acqua e cuocerli per una ventina di minuti, finché i carciofi non risulteranno morbidi. 
Una variante molto golosa di questa ricetta prevede l'aggiunta delle acciughe salate e del pecorino al ripieno. Provate a prepararla magari accompagnando il piatto con delle patate che farete cuocere direttamente nel tegame con i carciofi. 

cannoli siciliani



                                          cannoli siciliani






Ingredienti:
Per i cannoli:
  • 400 gr di farina
  • 75 gr di strutto
  • 40 gr di zucchero 
  • 2 uova 
  • 1 albume
  • 15 gr di cacao amaro 
  • 60 gr di Marsala secco
  • 60 gr di aceto bianco
  • Sale
  • Olio per friggere
  • Cannelle di metallo per friggere i cannoli
Per la crema di ricotta:
  • 1 kg di ricotta di pecora morbida
  • 600 gr di zucchero
  • 150 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 1 stecca di vaniglia
Procedimento:
Unire gli ingredienti secchi (farna, zucchero, un pizzico di sale e cacao) e mescolare. Unire lo strutto e impastare, quindi unire le uova, il Marsala e l'aceto finché l'impasto non sarà sodo ed omogeneo. Come si usa fare per la pasta frolla formate una palla e mettete l'impasto a riposare in frigo per un'oretta.
Quando l'impasto avrà riposato stendetelo molto sottilmente. Spolverate il piano e la pasta con della farina per evitare che si attacchi. Ricavate dei dischi dal diametro di 10 cm e avvolgeteli sulle cannelle unte d'olio, facendo attaccare i bordi con l'albume sbattuto. Nel frattempo mettete a scaldare dell'olio per frittura e, quando sarà giunto a temperatura, friggete i cannoli. Quando si saranno dorati fate asciugare su carta assorbente e raffreddare.
Fate sgocciolare la crema di ricotta per eliminare il siero e unirla allo zucchero. Lasciate riposare un'oretta e setacciatela, unendo i semi della bacca di vaniglia e le gocce di cioccolato. 
Quando i cannoli saranno freddi riempirli con la crema (con l'aiuto di un sac a poche) e spolverizzare con zucchero a velo. 
Potete farcire le estremità dei cannoli con della frutta candita, della granella di pistacchi o altro cioccolato fondentesecondo i vostri gusti. 
Le accortezze per una buona riuscita del piatto sono due: farcire i cannoli quando avranno completamente raffreddato e aspettare l'ultimo momento per riempirli di crema. Farcendoli in anticipo rischieremo che l'impasto a contatto con il liquido si ammorbidisca eccessivamente. Alcuni pasticcieri per ovviare a questo problema irrorano l'interno del cannolo con un velo di cioccolato fondente che serve per preservare la sfoglia. 

involtini di pesce spada


                                                     involtini di pesce spada









Ingredienti:
  • 1 kg di pesce spada
  • 5 sarde salate
  • 60 gr di uva passa
  • 60 gr di pinoli
  • 250 gr di pangrattato
  • 80 gr di pecorino
  • Cipolla
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Pepe
  • Olio
Preparazione:
Quando andate dal pescivendolo farvi pulire il pesce e tagliare a fettine di circa 40 grammi l'una. Battetele con un batticarne fino ad ottenere delle fettine molto sottili. Prendete 400 gr di pesce spada e tritatelo al coltello molto finemente.
In una padella fate soffriggere l'aglio, le sarde e il pesce spada, una volta cotto aggiungete il prezzemolo tritato. Unire il pangrattato tostato, il pecorino, l'uva passa e i pinoli. Sale e pepare e lasciare insaporire per qualche minuto. 
Farcire ogni fettina di pesce spada con un po' di condimento e formare gli involtini, spennellarli con l'olio e passarli nel pangrattato. Prendete uno spiedino e inserite gli involtini separandoli con un pezzetto di cipolla e una foglia di alloro. 
La cottura ottimale è sulla brace ma potete utilizzare benissimo anche la piastra, purché sia ben calda. 
Questa ricetta è un ottimo modo per prepararle il pesce spada: la panatura esterna e il ripieno ne esaltano il sapore e la morbidezza. Non dimentichiamo che il pesce spada è un alimento ricco di vitamine e di nutrienti.

sarde alla beccafico



                                                              sarde alla beccafico






Questo piatto prende il nome dai beccafichi, piccoli uccellini molto graditi agli antichi baroni siciliani. Le sarde alla beccafico, una volta servite a tavola, sono molto simili ai beccafichi: da qui l'origine del nome del piatto.
Ingredienti:
  • 1 kg di sarde
  • 300 gr di pangrattato
  • 100 gr di uva passa
  • 100 gr di pinoli
  • Zucchero
  • Alloro
  • Prezzemolo
  • 1 Limone
  • Sale
  • Pepe
  • Olio
Preparazione:
Pulire le sarde togliendo la lisca e le teste. Lavare, asciugarle e aprirle a libretto. 
In una padella far tostare il pangrattato con un filo d'olio. Quando sarà ben tostato aggiungere i pinoli, l'uva passa, lo zucchero, salare e pepare. Farcire le sarde e farne dei piccoli involtini che disporrete in una teglia alternati da foglie di alloro. Irrorare con dell'olio e del succo di limone e spolverare con il pangrattato avanzato. Cuocere in forno a 180° per una ventina di minuti. 
Quella che vi abbiamo presentato è la versione palermitana. A Catania invece si è soliti sostituire metà del pangrattato con il pecorino grattugiato e aggiungere aglio e cipolla al ripieno. Le sarde vengono successivamente accoppiate a due a due, come un panino, passate nell'uovo e nel pangrattato e fritte. 

merluzzo al pistacchio



                                    Ricetta del merluzzo al pistacchio di Bronte







Per preparare del merluzzo al pistacchio di Bronte gli ingredienti, per 4 persone, sono: 
•700gr di merluzzo (tagliato in piccoli filetti)
•150gr di pane raffermo
•60gr di pistacchi di Bronte 
•100gr di formaggio a pasta filata (tipo caciocavallo) 
•Olio extravergine d’oliva
•Sale e pepe q.b. 
•Timo e prezzemolo tritati
La preparazione di questa ricetta è molto semplice e veloce, e si divide in due fasi: si dovrà prima provvedere al trito a base di pistacchi, poi precuocere il pesce ed impanarlo.
Disporre nel mixer i pistacchi ottenendo una granella non troppo sottile, metterli da parte e passare al trito, sempre nel mixer, del pane raffermo fatto a cubetti. Unire le due polveri in una ciotola ed aggiungere il formaggio a pezzetti, sale, pepe, prezzemolo e foglie di timo. 
Fate intanto cuocere leggermente i filetti di merluzzo. Basteranno pochi minuti in una padella antiaderente in cui avrete disposto un filo d’olio extravergine d’oliva. Il pesce non dovrà cuocere completamente, ma solo prendere un po’ di colore: la cottura si completerà in forno, dopo che avrete passato ogni filetto (una volta che si sarà leggermente raffreddato) nel trito di pane e pistacchi. 
Adagiate i filetti impanati in una teglia leggermente oleata e mettete nel forno preriscaldato a 160°. Quando l’impanatura sarà dorata e leggermente croccante, il vostro merluzzo al pistacchio di Bronte sarà pronto.